“On my own” di E. & Epic Phail

“Come fare fotografia con un soggetto umano quando si è tutti costretti a stare in casa? Con la tecnologia di oggi non è, in realtà, un gran problema: molti fotografi si sono organizzati con sessioni via pc, o chiedendo ai soggetti di fare loro le foto per poi post-produrle con il loro stile. Bell’idea, ma tempo due giorni e: risultati tutti uguali, a decine di migliaia. Io ho pensato di fare qualcosa di diverso, nei modi e nello spirito: ho chiesto a chi voleva partecipare di fare le foto e inviarmele e poi ho ri-scattato verso lo schermo del pc, trasformando le foto originali con i mezzi che avevo a disposizione dentro casa mia (scolapasta, recipienti in vetro per la frutta…) o i panorami che vedo fuori dalle mie finestre. Ho potuto così ad esempio, usando una lastra di plexiglas, “proiettare” E., che vive e ha fatto le foto ad Alghero, sui palazzi di Sassari, dove vivo io, a 40 chilometri da lei: un modo per annullare la distanza da una parte attraverso una simbolica con-fusione, e dall’altra attraverso una concreta collaborazione artistica.”
Epic Phail
© Elena Muresu & Epic Phail
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