“Voyeur – Shut up and shoot me” di Luca Cassarà

Pubblichiamo la seconda parte del progetto fotografico di Luca Cassarà dal titolo “Shut up and shoot me” della serie “Voyeur” ma prima godetevi l’intervista al fotografo che ha realizzato Laura.

Laura. Il soggetto protagonista del set fotografico, all’interno della situazione, è consapevole di essere guardato, come suggerisce il titolo della storia che segue, “Voyeur”?
Luca. Così come suggerito dal titolo principale, “Voyeur” gioca appunto molto sul gioco voyeuristico consapevole tra due persone: c’e’ uno spettatore silenzioso ed un protagonista consapevole di cio’. Perche’ il voyeurismo? Perche’ c’e’ questo rapporto di interazione tra osservatore e soggetto ritratto, mi piace pensare che chi guarda la foto non veda semplicemente una scena ritratta, ma possa sentirsi in qualche modo attore della scena…esseri lì fuori dal box doccia, dietro l’obiettivo di una vecchia analogica…lì…in quel momento. In tale rapporto anche la sensualita’ e l’erotismo del soggetto osservato e’ amplificato dalla consapevolezza: la donna osservata sa di esserlo ed in una sorta di gioco di ruolo provoca l’osservatore che non può che osservare senza mai interagire.

Laura. Ha un significato particolare per te la scelta del bianco & nero, al di là della tecnica?
Luca. Io amo il bianco e nero. Al di la’ di qualsiasi scelta tecnica e’ semplicemente una questione di gusto….in alcuni casi e’ come se i colori fossero superflui, come se il b/n conferisse maggiore pathos ad un’immagine.

Laura. Le modelle di questa tua serie propedeutica, e anche molte altre di altri tuoi servizi, vengono fotografate nude: raccontaci cosa rappresenta per te il nudo in fotografia, come mai è così ricorrente nei tuoi lavori.
Luca. E’ diffusa l’idea che io fotografi sempre corpi nudi, allo stesso modo di come io fotografi solo modelle tatuate. In realta’ sono tanti i miei progetti in cui il nudo non e’ presente (vedi uno dei miei set che avete pubblicato) In generale trovo che il corpo nudo sia la bellezza piu pura ed anche un forte strumento di comunicazione: a volte per trasmetter erotismo come in questi scatti, altre volte per amplificare un messaggio come in alcuni scatti del mio progetto “Libero et compos mentis”, altre volte come in “Absolute” per raggiungere un minimalismo estetico totale.

Laura. Questa tua serie “voyeuristica” avrà un seguito? Ci stai già lavorando?
Luca. E’ una serie esplosa di colpo nella mia testa, non so per quanto tempo la portero’ avanti, di certo avrà ancora qualche altro capitolo

Laura. Per quanto riguarda “Shut up and shoot me”, devo dire di aver trovato questo progetto davvero intrigante, oltre che ben realizzato e spontaneo. Da dove nasce questa tua idea?
Luca. Come dicevo alla domanda 1 e’ nata dall’idea di creare un rapporto di interazione tra spettatore e soggetto ritratto. Da un po’ avevo questa idea, così una sera alla fine di alcuni set proposi alla modella di farmi da cavia per questo secondo set sperimentale… c’e’ stata qualche difficoltà di natura tecnica ma alla fine…e’ andata.

Laura Cannistraro – www.ArtAbout.it

Copyright Luca Cassarà

titolo: “Voyeur – Shut up and shoot me”
model: Aine Atum
photographer: Luca Cassarà

Contatti

web: www.lucacassara.it
Facebook: www.facebook.com/luca.k.cassara

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